Con il Nastro Rosa, di Lucio Battisti (spartito per trio di chitarre)

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Nel 1980 il duo Mogol – Battisti pubblicava l’ultimo album: Una Giornata Uggiosa / Con il Nastro Rosa. Di lì a breve i due artisti avrebbero viste separate le loro strade. Sul lato A del disco, Una Giornata Uggiosa. Sul lato B la canzone di cui oggi vi forniamo uno spartito per trio di chitarre: Con il Nastro Rosa. Tra i due brani, il secondo riscosse maggior fortuna, sia per le musiche, sia per i testi, di cui alcune frasi sono entrate addirittura nel novero dei modi di dire.

“Lo scopriremo solo vivendo” è una di queste. Si trova nello storico ritornello, messa in rilievo dal falsetto di Lucio Battisti, che si innesta su una base strumentale composta per lo più da batteria. La chitarra dialoga con la voce per tutto lo spartito, facendo quasi da segno d’interpunzione espressivo, e si esibisce proprio sul finire del ritornello in un assolo notevole, eseguito nella versione originale da Phil Palmer.

Battisti, Lucio - Biografia Breve

CON IL NASTRO ROSA, di Lucio Battisti
dall’album Una Giornata Uggiosa / Con il Nastro Rosa
Spartito gratis per Trio di Chitarre

Con il Nastro Rosa - Spartito gratis per trio di chitarre

Compositore: Lucio Battisti
Arrangiatore: Pierluigi Colangelo
Organico: Tre Chitarre
Genere: Canzoni Moderne
Difficoltà: Intermedia

L’arrangiamento di Con il nastro rosa, elaborato da Pierluigi Colangelo per classi di Scuola Media ad Indirizzo Musicale, è destinato all’esecuzione da parte di un trio di chitarre. L’arpeggio introduttivo delle prime otto battute è affidato alla seconda chitarra ed ha lo scopo di definire il colore armonico del brano con un effetto di ostinato particolarmente gradevole, frutto della risonanza della prima corda a vuoto, che funge da pedale, con la nona inserita nell’accordo di Do diesis minore per proseguire nel giro armonico con gli accordi di La Maggiore e Si Maggiore.

L’arpeggio viene iterato dalla seconda chitarra per l’intero arrangiamento, seppur con gli opportuni sviluppi. Il canto viene affidato interamente alla prima chitarra che entra a battuta otto e riproduce fedelmente le parti tematiche di strofa e ritornello. La terza chitarra è quella che maggiormente varia la propria funzione nel corso dello spartito. Fino a battuta ventiquattro funge da basso, dando sostegno armonico e ritmico all’accompagnamento.

Da battuta 25, con l’inizio del ritornello di Con il Nastro Rosa, si trasforma in chitarra ritmica riproducendo il giro di accordi pieni e interrompendo tale funzione solo per otto misure, a partire dalla battuta 41 e dalla 81 fino al termine. In queste sezioni interagisce con la seconda chitarra con una efficace formula di arpeggio che enfatizza ancor di più il colore armonico di cui prima. Particolarmente riusciti gli effetti percussivi inseriti nella ripresa, che aggiungono varietà allo schema ripetitivo della canzone.

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Alfonso D’Avino si diploma a vent’anni in chitarra con il massimo dei voti sotto la guida del M° Arturo Tallini presso il Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza. Sempre con il massimo dei voti ha conseguito anche il Diploma Accademico di II Livello per la Formazione Docenti e, con Lode, il Diploma accademico di II livello in Discipline Musicali, con una tesi su J. Rodrigo, pubblicata dalla Rivista Guitart. Nel 2004 ha conseguito la Licenza di Concertismo presso l’Ecole Normale di Parigi sotto la guida del M° Alberto Ponce. Laureato con Lode al DAMS di Tor Vergata: la sua tesi sulle musiche per chitarra di Hans Haug è stata pubblicata dalla rivista “Il Fronimo”; nel 2000, in occasione del centenario della nascita del compositore svizzero, ne ha eseguito il Concerto per chitarra e orchestra sotto la direzione del M° Raffaele Napoli. Vincitore di diversi concorsi chitarristici nazionali ed internazionali, è stato ospite della trasmissione di RAI Radio 3 “La stanza della musica” e di prestigiosi festival internazionali, esibendosi, oltre che in Italia, anche in Germania, Francia e Montenegro. Sue esibizioni sono state trasmesse da emittenti radiofoniche e televisive nazionali ed internazionali. Ha svolto attività didattica presso i Conservatori di Agrigento e Vibo Valentia. Ha pubblicato per le Edizioni Salatino il libro “Guida allo studio della tecnica chitarristica” e, per l’etichetta Guitart Collection, il Cd del Mirror Guitar Duo “Due chitarre del Novecento”.

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