Faded di Alan Walker (spartito per pianoforte a 4 mani)

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Ed eccoci qui, ancora una volta alle dipendenze dei nostri allievi, diventare allievi a nostra volta dei loro corsi intensivi di canzoni moderne. Le richieste di quest’anno hanno visto Faded, di Alan Walker, piazzarsi sul gradino più alto dell’ideale podio preferenziale. Si è resa quindi necessaria una versione per pianoforte a 4 mani, ed il broncio degli allievi che ne son rimasti fuori.

Faded ha letteralmente sfondato il mercato dalla sua data di uscita, nel dicembre del 2015. Su Youtube continua a macinare record su record (basti pensare alle visite del video ufficiale, pari a più di 900 milioni). In realtà si tratta del rifacimento di un brano di Alan Walker del 2014, Fade, migliorato in molti aspetti, soprattutto commerciali. Lo spartito dovrebbe prevedere una serie di strumenti elettronici per la produzione del suono, che sul pianoforte si può solo tentare di riprodurre, giocando con pedali e ribattuti.

Walker, Alan - Biografia Breve

FADED, di Alan Walker
Spartito gratis per Pianoforte a 4 Mani

Faded - Spartito per Pianoforte a 4 Mani

Compositore: Alan Walker
Arrangiatore: Giuseppe Cataldi
Organico: Pianoforte 4 Mani
Genere: Canzoni Moderne
Difficoltà: Abbastanza facile

L’Arrangiamento di Faded qui proposto è pensato per allievi pianisti di Scuola Media ad Indirizzo Musicale. Il livello può essere indicato per classi seconde o terze nel caso della parte inferiore, mentre la parte superiore potrebbe essere realizzata anche alla fine del primo anno di studi. Entrambi i piccoli protagonisti di questo duetto pianistico, comunque, suoneranno note di rilievo nell’ambito della canzone.

Lo spartito prevede infatti una suddivisione di ruoli piuttosto netta, tra il pianoforte 1, che esegue la melodia intonata dalla cantante, corredata di basilari forme di accompagnamento con la mano sinistra; ed il pianoforte 2, che si occupa di realizzare ritmi ed armonie previsti dalla canzone, più gli occasionali ma fondamentali controcanti strumentali.

Faded, nella versione proposta, riproduce la prima metà della canzone originale e le cuce il finale senza passare dalla seconda parte (che si configura come una semplice variante della prima). L’introduzione è la medesima, così come il primo tema. Si cominciano ad elaborare degli escamotage timbrici intorno a metà pezzo, a battuta 21, quando nel brano è previsto l’ingresso degli strumenti elettronici.

Le difficoltà, in questo punto dello spartito, riguardano soprattutto il pianoforte 2, investito del compito di eseguire ribattuti mai in battere. Il problema ritmico si risolve in maniera piuttosto naturale se l’allievo riesce a seguire le semiminime che scandiscono i movimenti del pianoforte 1. Quelle semiminime andrebbero infatti a costituire un punto di riferimento “metronomico” per il pianoforte 2, fondamentale considerata l’assenza del battere.

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