Largo di Vivaldi (spartito per flauto e vibrafono)

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Anche se il Concerto RV 443, scritto da Antonio Vivaldi tra il 1728 ed il 1729, è spesso considerato un’opera per ottavino, può essere suonato indistintamente da un flauto o da un flauto dolce. Lo strumento originariamente specificato da Vivaldi era in realtà il flautino, un cugino barocco del flauto dolce, a torto assegnato al piccolo dal curatore della prima edizione. Il Concerto si compone di due movimenti veloci intervallati da un Largo. Di questo secondo movimento proponiamo oggi un arrangiamento.

Il secondo movimento del Concerto, un bel “Largo” di ampio respiro, è drasticamente diverso dai due movimenti veloci che lo incorniciano. Vivaldi affida allo strumento solista la rara occasione di esplorare il suo suono lentamente e in maniera espressiva. Non bisogna lasciarsi ingannare dalle semibiscrome presenti nello spartito: questo pezzo conserva un carattere comunque pacato e delicato, il cui andamento e la cui resa espressiva non verranno intaccati dalla velocità dei passaggi di bravura, sempre tesi alla cura del suono anzichè all’ostentazione, per la quale c’è invece ampio spazio negli altri due movimenti.

Vivaldi, Antonio - biografia breve

LARGO dal Concerto per Piccolo RV433
Spartito gratis per Flauto e Vibrafono

Compositore: Antonio Vivaldi
Arrangiatore: Fabrizio Bartolini
Organico: Flauto, Percussioni (Vibrafono)
Genere: Musica Classica
Difficoltà: Abbastanza Alta

Largo di Vivaldi - Spartito gratis per flauto e vibrafono

Il Maestro Fabrizio Bartolini ci propone un arrangiamento per allievi di Scuola Media ad Indirizzo Musicale del Largo tratto dal Concerto per Piccolo RV433 molto particolare. I passaggi melodici e virtuosistici del solista continuano a dominare l’incedere musicale, come nell’originale e secondo la stima che Vivaldi stesso dedicava al piccolo, meritevole a suo dire della stessa dignità del flauto o del violino. Questa volta ad accompagnare il flauto non sono gli archi e il basso continuo, ma un vibrafono, che grazie all’uso delle sue risonanze, usando il pedale, crea un tappeto armonico di invincibile bellezza.

Ci racconta proprio l’arrangiatore: “Questo brano mi è stato suggerito dalla Professoressa Maria Ludovica Salvi, flautista di spiccato valore tecnico-espressivo. Ho pensato di non snaturare la magia del brano, lasciando intatte nello spartito le bellissime note scritte della melodia. Il brano stato eseguito svariate volte nei concerti con il nostro gruppo DueXuno, duo sperimentale Flauto e Strumenti a Percussione che abbraccia musiche dal Barocco alla Musica Contemporanea”.

 

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Fabrizio Bartolini, si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone nel 2009, sotto la guida del M° Antonio Caggiano. Successivamente perfeziona lo studio seguendo Master Class di percussionisti solisti e timpanisti di fama Internazionale. Collabora con le seguenti Orchestre ed Ensemble: Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Berliner Symphoniker, Orchestra Sinfonica di Roma, Solisti Aquilani, Orchestra Italiana del Cinema, Orchestra Internazionale d’Italia, Ars Ludi, Parco della Musica Contemporanea Ensemble,Incontro Internazionale di Cornisti “Guelfo Nalli”, The ICA brothers band e The Cescko’s Drum Circle, dove ha anche registrato come percussionista, timpanista e batterista per varie etichette discografiche. Ha collezionato diverse idoneità presso Bande militari come Esercito e Polizia, diverse presso enti pubblici e privati. Ha avuto occasione di girare il mondo suonando nelle più importanti Sale da Concerto: Vienna Musikverein, Berlino Philarmonie, Oriental Art Academy di Shangai, National Grand Theatre di Pechino, Parco Della Musica e Auditorium Conciliazione di Roma, Teatro dell’Opera di Roma, Mozarteum di Salisburgo, Auditorium Toscanini e Lingotto di Torino, Teatro dell’Opera di Cracovia, Teatro dell’Opera di Ekaterimburg (R), Sala Palatului di Bucarest (R), Terme di Caracalla sotto la guida di Maestri quali Ennio Morricone, Nicola Piovani, Karl Martin, Juraj Valchua, Francesco La Vecchia, William Eddins, Sir Andrew Davis, Lior Shambadal, James Colon e Fabio Agostini. Vincitore di diverse borse di studio nel 2009, 2010. In ambito bandistico, risulta vincitore di vari Concorsi Nazionali e Internazionali con l’Orchestra di Fiati “Unione Musicale Ciociara”, Banda Musicale “Città di Villa S. Stefano” e l’Orchestra di Fiati “Città di Ferentino”, tra cui si ricorda il I° Premio nella Seconda Divisione al WMC di Kerkrade (H), con 96.17 punti. Ha collaborato con diversi artisti del panorama della musica jazz, lirica, leggera e pop come David Brutti, Antonella Ruggero, Kevin Costner, Andrea Bocelli, José Carreras, Andrea Griminelli, Gabriele Mirabassi, Silvia Mezzanotte e tanti altri. Laureato nel 2014 e abitilitato nel 2015 TFA in “Didattica della musica ad indirizzo strumentale” A077, è iscritto al secondo anno del Biennio di specializzazione in Strumenti a Percussione percorso “Orchestrale” presso il Conservatorio di musica “Licinio Refice” di Frosinone

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