Medley Canzoni Anni ’70 (partitura per orchestra scolastica)

2003

Le generalizzazioni potranno anche risultare ingenerose nei confronti delle singolarità artistiche, ma nel caso degli anni ‘70 due erano indiscutibilmente i generi musicali che andavano per la maggiore: il rock e la disco. Da un lato l’hard rock dei Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, o il progressive dei King Crimson; dall’altro, nel calderone della disco convergevano molteplici influssi dal mondo del R&B, del Blues, del Funk, della psichedelia.

Una partitura che voglia rappresentare un medley di questa fantastica decade non può prescindere da almeno uno di questi mondi, non solo per la portata artistica dei protagonisti, ma anche per la fortuna del futuro che contribuirono a generare. Le esperienze musicali maturate in questi anni posero le basi per quella che sarebbe stata tanta parte della musica negli anni a venire, ancora oggi largamente consumata.

QUEI FANTASTICI ANNI ‘70
Medley di canzoni anni ‘70
Can’t take my eyes off you, di Gloria Gaynor,
Hot Stuff, di Donna Summer
Hotel California, degli Eagles
YMCA, dei Village People
Partitura gratis per Orchestra Scolastica

quei fantastici anni 70 - partitura gratis per orchestra scolastica

Compositori: Bob Crewe, Donna Summer, Eagles, Village People
Arrangiatore: Antonio Fichera
Organico: Violino, Sassofono, Chitarra, Pianoforte, Percussioni
Genere: Canzoni Moderne
Difficoltà: Piuttosto Alta

CAN’T TAKE MY EYES OFF YOU

La prima canzone anni ‘70 ad affacciarsi sul medley di Antonio Fichera, vincitore con questo brano e con Fantasia di Colonne Sonore della Quinta Edizione del Concorso di Arrangiamenti per Orchestra Scolastica “FarMusica – Premio Rosanna Pantone”, è Can’t Take My Eyes Off You. Scritta a quattro mani da Bob Crowe e Bob Gaudio, portata al successo da Frankie Valli nel ‘67, portata all’apoteosi del successo da Gloria Gaynor nel 1992, nella versione di Antonio Fichera questa canzone emerge da un’introduzione originale.

Sul basso di Can’t Take My Eyes Off You si innesta prima un assolo di carattere improvvisativo dell’organo, poi quattro battute accordali, dal ritmo sincopato. La partitura entra così subito nel vivo dell’atmosfera di quanto sta per accadere: disco music, il filone musicale che rappresenterà gli anni ‘70 nella gran parte di questo medley di canzoni. Can’t Take My Eyes Off You, che viene esposta subito dopo l’introduzione, è infatti solo l’inizio.

Crewe, Bob - biografia breve

HOT STUFF

Una canzone in cui gli elementi di dinamismo sono tutti nel basso, nella voce di Donna Summer, nei cori, e nella batteria, rischia, trascritta per orchestre di Scuola Media ad Indirizzo Musicale, di risultare piuttosto povera. Non è ciò che accade in questo arrangiamento. Ad interloquire col tema sono prima la chitarra elettrica, in maniera accordale, poi il pianoforte, con delle volatine blues. Gli stessi strumenti prenderanno in mano le redini del ritornello, incorniciati dai sassofoni, a cui passeranno il testimone nella strofa successiva. C’è spazio per un’altra versione molto originale della strofa, sul finale di questa sezione.

HOTEL CALIFORNIA

Con Hotel California, degli Eagles, l’orizzonte degli anni ‘70 si allarga al rock. La partitura propone subito l’assolo di chitarra, sostenuto da un’altra chitarra al basso, e amplificato dagli inserti di fiati e violini. Il tema della strofa è eseguito dal pianoforte, prima che cominci a rimbalzare tra gli altri strumenti, in dialogo costante con il sassofono contralto. Il duetto tra le due chitarre elettriche degli Eagles, riproposto da tutte le chitarre dell’orchestra, prepara un assolo di chitarra elettrica sulle note di Smoke on the Water, dei Deep Purple.

YMCA

In questa sezione del medley avviene una nuova trascolorazione dal rock alla disco. Smoke on the Water si va ad intersecare tra frammenti melodici ed accompagnamenti di Can’t Take My Eyes Off You, in una zona franca di generi sospesa, prima che riprenda il sopravvento la disco, con l’accenno al tema della strofa di YMCA prima, e l’esplosione del ritornello poi. La canzone dei Village People ha così modo di proseguire nella versione che noi tutti conosciamo, e confluire in un finale di scalette ascendenti.

Questo spartito è disponibile, oltre che in pdf, anche nei formati:

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