Titanic – My Heart Will Go On (spartito per violino e pianoforte 4 mani)

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Se tutti conoscono la tragedia del Titanic, un contributo notevole l’ha fornito nel 1997 il film che portava lo stesso nome del transatlantico più famoso di tutti i tempi, diretto da James Cameron ed interpretato da Leonardo Di Caprio. Se quel film ha fatto epoca, un merito particolare lo si deve alla colonna sonora, e nello specifico alla canzone più rappresentativa, scritta da James Horner, interpretata da Celine Dion, e vincitrice di Oscar, Golden Globe, e Grammy Awards: My Heart Will Go On.

Uno dei più grandi successi mai registrati ha incontrato in realtà ostacoli non indifferenti. Horner creò un motivo musicale esclusivamente strumentale, basato su Flying Dutchman dei Jethro Tull. Successivamente pensò di farne una canzone con cui accompagnare i titoli di coda, collaborando con Will Jennings per i testi. Cameron bocciò l’idea. Horner e Jennings proseguirono per la loro strada e approntarono uno spartito da sottoporre a Celine Dion. Anche lei si rifiutò, ma, convinta dal marito, accettò la proposta. Cameron, messo alle strette, diede il suo assenso finale.

Horner James - biografia breve

MY HEART WILL GO ON (da Titanic)
Spartito per Violino e Pianoforte a 4 mani

CompositoreJames Horner
Arrangiatore: GC
Organico: Violino, Pianoforte a 4 Mani
GenereColonna Sonora
Difficoltà: Abbastanza Facile

My Heart Will Go On - spartito gratis per violino e pianoforte 4 mani

La versione originale di My Heart Will Go On era in mi maggiore e prevedeva un utilizzo massiccio della sezione degli archi e delle chitarre, ed assegnava un ruolo di rilievo al flauto. In questo arrangiamento di Giuseppe Cataldi, scritto per allievi di violino e pianoforte di Scuola Media ad Indirizzo Musicale, la tonalità è sol maggiore, non sono presenti modulazioni significative, e l’organico è cameristico: violino e pianoforte a 4 mani. Lo spartito può essere eseguito anche solo dai pianoforti, in grado di gestire temi ed accompagnamenti in maniera autonoma, ed il violino sostituito liberamente con flauto, clarinetto, sax, e qualsiasi altro strumento melodico solista.

L’introduzione dello spartito è esclusivamente pianistica. Il tema del flauto è riprodotto in una registro medio basso del pianoforte, mentre il pianoforte 1 alleggerisce con arpeggi medio alti. Il violino interviene a suonare il tema della strofa a battuta 10, con il raddoppio del pianoforte 1 e l’accompagnamento del pianoforte 2. La replica dello stesso tema è nuovamente appannaggio del pianoforte, che emerge dalle note del violino a partire dalle due battute di collegamento 16 e 17.

Con altre due battute di collegamento, il pianoforte 1 cede il testimone al pianoforte 2, che a battuta 26 comincia ad intonare il ritornello del Titanic, mentre il violino accompagna il tutto con valori lunghi allo scopo di arricchire armonicamente le note dei pianoforti. L’ultima di queste note è una sensibile che riporta il violino ad interpretare il ruolo di protagonista, nella ripetizione del tema del ritornello di My Heart Will Go On. Il pianoforte 2 lo segue a distanza di una terza.

L’ultima parte dello spartito consiste in una replica dell’introduzione, con una piccola differenza. Il violino, reduce dal dominio della scena, non resta in silenzio come all’inizio, ma ancora una volta introduce valori lunghi di supporto e arricchimento armonico, mentre i pianoforti ripetono le loro parti senza variazioni. Il finale vero e proprio consiste in una semplice ascesa di arpeggi, che passano di mano in mano da un pianista all’altro, mentre il violino mantiene la tonica.

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