Ouverture dalla Suite di Faber (partitura per orchestra scolastica)

1793

Si conosce poco del compositore Johann Christoph Faber, nato all’incirca nel 1700. Poco più nota la sua piccola Suite per trio di flauti. Il manoscritto originale riportava il titolo Parties sur les Fleut Dous à 3, ed è conservato nella Biblioteca del duca Augusto di Wolfenbüttel. Oltre all’ouverture, della quale forniamo oggi un arrangiamento per orchestra di Scuola Media ad Indirizzo Musicale, la suite si compone di altre sei parti.

All’Ouverture seguono infatti nella partitura originale una Bourrèe, un’Aria, una Marcia, due Minuetti, e un’Aria finale. La tonalità dell’Ouverture e dell’intera Suite è il Sol Maggiore. Un sol maggiore privo della benchè minima problematicità, sia dal punto di vista strumentale (la difficoltà tecnica è molto relativa) che della tavolozza emotiva.

OUVERTURE
dalla Suite in Sol Maggiore di Faber
Partitura gratis per orchestra scolastica

faber - ouverture da suite in sol | partitura gratis

Compositore: Johann Christoph Faber
Arrangiatore: Antonino Galati
Organico: Clarinetto, Chitarra, Pianoforte, Violino, Sassofono
Genere: Musica Classica
Difficoltà: Piuttosto Facile

Nell’originale Ouverture tratta dalla Suite per tre flauti di Faber la linea melodica era affidata al primo flauto, il flauto tre dialogava serratamente con il primo, sfruttando i suoi punti di riposo per rilanciare la propulsione delle crome, ed il flauto secondo raddoppiava alla terza ora l’uno ora l’altro. Nella versione per orchestra scolastica di Antonino Galati, le tre parti originali di flauto vengono affidate, con pochissime variazioni, rispettivamente al sassofono contralto, alla destra del pianoforte, e al clarinetto 1.

I rimanenti strumenti in organico sono Chitarra, Violino, Clarinetto 2 e la mano sinistra del pianoforte. Nella prima parte della partitura, quella più lenta, il secondo clarinetto raddoppia i battere del primo, con semibrevi che cominciano sul primo movimento della battuta e terminano sul primo della successiva. Violino, chitarre e bassi del pianoforte vanno a formare il substrato armonico contribuendo alla costruzione di bicordi o tricordi, quasi sempre semibrevi.

Nella seconda parte dell’Ouverture, l’Allegro, clarinetto 1, sassofono e mano destra del pianoforte continuano ad interpretare i tre flauti originali, la mano sinistra del pianoforte disegna la linea del basso, i violini e le chitarre (eccezion fatta per l’inizio) procedono in maniera omoritmica, puntellando i battere di ogni battuta con elementi armonici, e il clarinetto 2 funge da jolly, impiegato nel raddoppio del clarinetto 1, in pedali di tonica, in arpeggi o in disegni similari a quelli di violino e chitarra.

Questo spartito è disponibile, oltre che in pdf, anche nei formati:

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