Semplicemente, di Filippo Daino (spartito per ensemble di chitarre)

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Semplicemente è il titolo di uno dei due brani con cui Filippo Daino si è aggiudicato il Secondo premio al Concorso Nazionale di arrangiamenti per orchestre scolastiche “FarMusica”, giunto quest’anno alla VII edizione. Nelle ultime due edizioni, il Concorso ha visto la partecipazione di oltre 50 docenti provenienti da ogni regione d’Italia. Dall’anno scorso è stato istituito anche un Premio Speciale destinato al miglior arrangiamento per ensemble di chitarre per il quale, primo sui dieci in corsa, è risultato proprio questo brano, composto e concertato da Filippo Daino, docente di chitarra presso L’I.C. ad indirizzo musicale “F. Crispi” di Ribera (AG).

Semplicemente
di Filippo Daino
Spartito per quartetto di chitarre e basso

daino - semplicemente - spartito per ensemble di chitarre

Compositore: Filippo Daino
Arrangiatore: Filippo Daino
Organico: Chitarre
Genere: Contemporaneo
Difficoltà: Medio Alta

Trattandosi di un brano composto ex-novo, così come previsto dal Bando del Concorso FarMusica, l’elaborato non è stato valutato per il materiale tematico, ma esclusivamente per i processi di orchestrazione e concertazione effettuati. Infatti, la distribuzione del materiale sonoro tra le 4 linee di chitarre e quella di basso, da cui è composta la partitura, è il punto di forza di questo brano – ovvero – la validità didattica per cui vale la pena farlo studiare ai propri allievi.

Le promesse e le premesse, contenute nel titolo “Semplicemente”, vengono rispettate in ogni elemento dell’elaborato. La freschezza dei temi sempre raccolti in estensioni ridotte, anche se proposti in registri differenti, rende l’esecuzione agevole per alunni delle Scuola Medie ad Indirizzo Musicale. L’utilizzo di una scrittura idiomatica in ogni linea della partitura, rende l’elaborato utile sia per finalità didattiche (come può essere il pretesto per l’apprendimento della tecnica degli armonici o degli arpeggi) che performative.

La presenza di gradi di difficoltà differenti in alcune delle parti, inoltre, consente di coniugare le finalità pedagogiche ed inclusive della pratica della musica d’insieme con quelle della performance: eseguire il brano durante un saggio di fine anno o un concorso di esecuzione musicale è – a parere di chi scrive – una garanzia di successo per alunni, docenti ed ascoltatori. Un elogio della semplicità come strumento per raggiungere obiettivi sicuramente non semplici da raggiungere come l’acquisizione di abilità tecniche, ma soprattutto come il coinvolgimento emotivo e motivazionale degli allievi. Studiare e suonare “Semplicemente” per il piacere di apprendere e “FarMusica”!

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