Tanti Auguri a Te (spartito per pianoforte)

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Credereste mai che una delle canzoni più diffuse in occidente, forse la più nota in assoluto, non è frutto di una tradizione popolare consolidata nei secoli, ma è stata inventata da due maestre d’asilo per salutare le proprie classi nel Kentucky? Stiamo parlando di Tanti Auguri a Te (Happy Birthday to You nella versione in lingua originale), un motivetto che fino a un anno fa non rientrava nemmeno nell’adorato dominio pubblico, essendo di proprietà della Warner/Chappell.

Nel 2013 è stata avviata una class action che mirava a togliere il Copyright al colosso americano, per poter fare in modo che tutti potessero usufruire di musica e spartito liberamente. L’iniziativa ha avuto successo perchè è stato ritrovato un libro del 1922 nel quale Tanti Auguri a Te compariva senza copyright, il che delegittimava la pretesa della Warner/Chappell ad intascare cifre milionarie ad ogni esecuzione in tv o nelle occasioni pubbliche.

Hill Mildred e Patty - biografia breve

TANTI AUGURI A TE, di Mildred e Patty Hill
Spartito gratis per Pianoforte

Compositori: Mildred e Patty Hill
Arrangiatore: GC
Organico: Pianoforte
Genere: Canzoni Tradizionali
Difficoltà: Abbastanza Facile
Tanti Auguri a Te - Spartito per Pianoforte

Questo arrangiamento di Tanti Auguri a te nasce da un ricordo d’infanzia, e dalla constatazione che quel ricordo è comune a molti. Quando ero ancora un bambino, ad ogni compleanno che si festeggiasse in case dotate di tastiera o pianoforte, al momento di spegnere le candeline, la richiesta era sempre la stessa: “Dai, suonala”. Ai tempi non c’era internet per scaricare note e accordi, e non possedevo nemmeno lo spartito cartaceo di “Tanti Auguri a Te”.

Il che si traduceva in una penosa ammissione di inadeguatezza: “Non la so fare”. Reiterata per’altro svariate volte nel corso dell’anno. Una cosa del genere si spera non debba accadere anche ai nostri allievi di Scuola Media ad Indirizzo Musicale, ed è per questa ragione che ho pensato di fornire uno spartito di questa canzoncina, nella speranza possa evitare ai nostri ragazzi la classica scena muta musicale, con tanto di chiosa: “ma dai, è così facile!”.

In questa versione di Tanti Auguri a Te c’è un po’ di William Gillock, il minimo indispensabile per renderla diversa dalle tante proposte didattiche che ne fanno un passatempo poco significativo musicalmente, o dagli arrangiamenti ad orecchio, che ne fanno un valzer con accordi incerti. Su un tappeto di terzine di crome, amalgamate da un lungo pedale di fa, ed il cui apice acuto viene eseguito dalla destra anzichè dalla sinistra, si innesta a breve distanza la melodia della mano destra.

Fino a metà spartito le armonie si mantengono sul consueto gioco tra tonica e dominante. Da battuta 12 le cose si fanno leggermente più interessanti, consentendo agli allievi di confrontarsi con un finale più suggestivo di quello solito, e di impreziosire il compleanno di chicchessia con una versione insolita ma riconoscibilissima di Tanti Auguri a Te. Con un paio di alterazioni in più ed un finale coreografico grazie al passaggio della sinistra sopra.

 

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