Valzer dei Fiori di Tchaikovsky (spartito per pianoforte a 4 mani)

Valzer dei Fiori di Tchaikovsky - Spartito gratis per pianoforte a 4 mani

Lo Schiaccianoci è un balletto le cui musiche furono commissionate a Tchaikovsky nel 1891. Quando nel 1892 la partitura non era ancora completa, fu proposta al pubblico una versione esclusivamente strumentale. La Suite op.71a da Lo Schiaccianoci ottenne un successo clamoroso, addirittura superiore alla prima del balletto, avvenuta qualche mese più tardi. Si componeva di tre parti: l’Ouverture in Miniatura, le Danze, ed il Valzer dei Fiori.

Il Valzer dei Fiori si colloca nel secondo atto del balletto, ma all’interno della Suite Tchaikovsky gli assegnò evidentemente un ruolo di rilievo, se lo scelse come brano conclusivo. La predilezione di Tchaikovsky per questo spartito trova un riscontro nella popolarità acquisita dal Valzer dei Fiori nel corso della storia. Una popolarità che ha portato ad una serie sconfinata di trascrizioni ed arrangiamenti, cui vorremmo aggiungere anche il nostro.

VALZER DEI FIORI
da ‘Lo Schiaccianoci’
Spartito gratis per Pianoforte a 4 Mani

Compositore: Pyotr Ilyich Tchaikovsky
Arrangiatore: GC
OrganicoPianoforte a 4 mani
Genere: Musica Classica
Difficoltà: Intermedia

L’arrangiamento che vi proponiamo è stato realizzato da Giuseppe Cataldi per i suoi allievi di Scuola Media ad Indirizzo Musicale. L’introduzione del Valzer dei Fiori ha poco a che fare con un valzer, e nell’originale prevede ad un certo punto una serie di arpeggi di grande virtuosismo, che qui si è preferito omettere, lasciandone un solo assaggio nelle terzine presenti a partire dalla terza battuta.

Il primo dei temi utilizzati nel Valzer dei Fiori compare a battuta 17, quando, dopo un paio di misure che ne introducono il ritmo, lo spartito entra nel vivo del valzer. La vicinanza tra le mani dei due pianisti, voluta per evitare una frattura eccessiva nei registri di melodia e accompagnamento, contempla a volte un passaggio di consegne nell’esecuzione dei temi, che cominciano col pianoforte secondo, e continuano con il primo.

Il secondo tema del Valzer dei Fiori compare invece a battuta 51. Il dispiegarsi melodico dei violini in una regione sonora più acuta, distanzia di fatto anche i due pianisti, che eseguono melodia ed accompagnamento in due zone più nettamente distinte. Quando ritorna il primo tema, viene arricchito dagli inserti del flauto, eseguiti contemporaneamente al tema dal pianoforte primo, con un conseguente scatto di difficoltà esecutiva.

Il finale consiste nel secondo tema, che anzichè puntare alla dominante per consentire una ripartenza, conclude in tonica, differenziandosi quindi rispetto alla sua prima comparsa nelle ultime due battute, oltre che per una sonorità maggiore. Nel complesso lo spartito è adatto ad allievi che abbiano sviluppato una buona tecnica nell’articolazione (necessaria per la brillantezza nelle linee superiori), e un buon controllo nella gestione degli accordi (necessario per eseguirli con staccato e pianissimo).

Valzer dei Fiori di Tchaikovsky - Spartito gratis per pianoforte a 4 mani

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